Curriculum dell’ente
Quarant’anni per stagioni e per aree · 1985–2026
Questo sentimento della ricchezza e la consapevolezza dei potenziali umani, nascosti sotto la superficie dell’adattamento sociale.
Due letture che convivono
La prima lettura è cronologica e procede per stagioni, perché la storia della Fondazione ha uno sviluppo e non soltanto un elenco: ogni stagione ha una fisionomia, un centro di gravità e un lascito che si vede solo dopo.
La seconda è tematica e procede per aree, raccolte in indice alla fine, in modo che chi cerchi la psicologia giuridica o l’editoria trovi la propria pista senza attraversare tutto.
Ogni voce porta la propria veste: attività promossa dall’ente, realizzata in partenariato, svolta con patrocinio, o riferita a un soggetto distinto. Il curriculum registra il ciclo e non la singola seduta: le date dei laboratori settimanali, dei cinelab e delle letture hanno la loro fonte di verità nel lezionario e nel registro eventi.
Carta d’identità
- Denominazione
- International Foundation Erich Fromm
- Natura
- Associazione a carattere scientifico-culturale e formativo, a indirizzo multidisciplinare, senza fine di lucro
- Atto costitutivo
- 13 aprile 1985, Firenze, Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco. Notaio Andrea Salani, rep. 19102, fasc. 11704; registrato il 30 aprile 1985 al n. 4908
- Ricostituzione
- 23 ottobre 2009, Firenze, Palazzo Vecchio, Sala degli Otto. Notaio Paolo Nencioni, rep. 53789, fasc. 15102, con Statuto allegato in ventiquattro articoli
- Sede morale
- Comune di Firenze, per delibera di Giunta n. 4620/5652 del 22 ottobre 1985
- Sede operativa
- Prato, via Giotto 49, presso il Polo Psicodinamiche
- Periodico
- «Psicoanalisi Neofreudiana», registrato al Tribunale di Prato il 1° giugno 1988 al n. 133 · ISSN 2282-7978
- Soci istituzionali storici
- Comune di Firenze (1985) · Provincia di Firenze, delibera n. 8 del 19 gennaio 1989
- Codice fiscale
- 94175420481
- Presidenza
- Presidente Dott. Ezio Benelli · Vice Presidente Dott. Irene Maria Pia Battaglini
1991
La sede morale
La Fondazione nasce da un negoziato: dove collocare, in Italia, la casa del pensiero frommiano. Altri studiosi proposero sedi diverse; la scelta di Firenze fu l’epilogo di accordi con le massime autorità mondiali in materia e con il compianto sindaco Conti, e portò con sé una promessa che il sindaco Massimo Bogianckino mantenne: la sede morale presso il Comune. Il primo quinquennio è tutto dentro questa promessa. L’ente non ha ancora una scuola, ha dei simposi; non ha ancora un pubblico, ha un’autorità.
2001
Gli anni dell’Albo
C’è un decennio in cui la Fondazione quasi sparisce dai cartelloni, e la ragione è la migliore possibile. Con la legge 56 del 1989 la psicologia italiana deve costruirsi da zero un albo, e il Tribunale di Firenze nomina Commissario Regionale il Prof. Pier Lorenzo Eletti, allora Direttore scientifico della Fondazione, che chiama a sé i propri collaboratori. Le risorse dell’ente finiscono lì. Restano in piedi la formazione interna e le convenzioni; il resto si ferma, e la morte prematura di Eletti, fondatore e direttore, prolunga la sospensione fino al passaggio di secolo.
2008
Il ritorno in pubblico
Il ritorno ha una data e una forma societaria. Nel maggio del 2002 nasce la SEF Società Erich Fromm Polo Psicodinamiche S.r.l., e da quel momento le manifestazioni si realizzano di comune accordo fra i due soggetti. Il registro cambia: l’ente smette di parlare soltanto agli studiosi e prende di petto i temi che il pubblico riconosce, l’aggressività dopo l’11 settembre, il lavoro che si trasforma, il sogno, la base sicura dei bambini. È la stagione in cui la Fondazione impara a stare nelle sale del Consiglio Regionale con un’agenda propria.
2011
La ricostituzione e la Scuola
Nel giro di trentasei mesi l’ente si rifonda tre volte. Si dà uno statuto al passo coi tempi con l’atto Nencioni; apre un canale internazionale stabile con l’Accademia Tedesca di Psichiatria Dinamica, che nasce da un articolo di Ezio Benelli su Günter Ammon; e vede riconosciuta dal Ministero la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm, che diventerà il luogo dove la formazione si fa titolo. Da qui in avanti la Fondazione e la Scuola sono due soggetti distinti che si tengono per mano.
2019
Il decennio di via Giotto
È il periodo più affollato e insieme il più leggibile. La sala conferenze di via Giotto diventa un indirizzo: ci si presentano libri quasi ogni mese, ci si tengono giornate di studio, ci si fa formazione forense e psicologia dell’emergenza. Intorno a quel centro la Fondazione dispone due archi più larghi. Uno è internazionale e culmina nel 18° Congresso Mondiale di Psichiatria Dinamica, ospitato a Firenze nell’aprile del 2017 e preparato l’anno prima dal simposio satellite all’Università. L’altro è territoriale e sale fino alle sale del Senato e della Camera. Nel 2018 la Scuola apre la sede di Padova, e da allora una parte del calendario si sdoppia.
2023
La stagione online
La pandemia obbliga a spostare tutto sullo schermo, e l’ente ne ricava una forma nuova: il ciclo lungo, a puntate, con un docente e un tema che dura mesi. Nascono così i seminari di psicoantropologia con Vinicio Serino, i laboratori di ascolto e di immagine, i corsi rivolti ai tirocinanti, i cicli di lettura e di cinema. Sul versante scientifico l’evento che dà il tono è il congresso del novembre 2021 sull’inconscio virale, e sul versante civile la nascita del servizio di volontariato psicologico PuntoBlu. Alla fine del periodo il vocabolario dell’ente si è già spostato: metamorfosi, crisalide, desiderio.
2026
Le seconde fondamenta
L’ultimo triennio ha una direzione dichiarata. La Fondazione riprende in mano la vita associativa, riapre il libro degli associati, e insieme si dà un programma scientifico proprio: le Unità di Ricerca Clinica sulle patologie emergenti, un percorso biennale per la formazione dei didatti, una giornata di studio annuale che restituisce al pubblico ciò che le Unità producono. Sul piano teorico, il modello PIUE™ e il metodo Deep Living Learning™, elaborati dalla Dott. Irene Maria Pia Battaglini in seno alla Fondazione, escono dalla didattica interna e vengono presentati all’Erich Fromm Institut di Tubinga.
Le aree
Le nove aree che seguono sono le piste tematiche lungo cui l’attività dell’ente si lascia percorrere trasversalmente. Ciascuna rinvia agli anni in cui è più densa; il testo delle voci resta uno solo, nelle stagioni.
Psichiatria dinamica e relazioni internazionali
Simposi internazionali, congressi mondiali, simposi satellite, rapporti con DAP e WADP, visiting scholar.
Seminari, giornate di studio e tavole rotonde
Appuntamenti di approfondimento clinico e culturale aperti a soci, tirocinanti e pubblico esterno, spesso con patrocinio degli Ordini professionali.
Formazione aperta e cicli online
OpenSeminar, Open Evening, corsi a distanza e cicli a puntate rivolti a psicologi, psicoterapeuti e tirocinanti.
Clinica psicoanalitica
Master, masterclass, presentazioni di casi clinici, psicopatologia, Rorschach, il ciclo sui Sabotatori.
Psicologia giuridica, sociale e del lavoro
Formazione forense, vittimologia, ludopatie, danno post traumatico, legge 180, progetti con l’UEPE di Pistoia, sicurezza sul lavoro.
Servizi alla persona e terzo settore
Biennale di Psicologia dell’Arco di Vita, sportelli di ascolto gratuiti, PuntoBlu, «Oltre il Bicchiere», volontariato psicologico con Uomo e Società.
Arte, letteratura e cultura
Laboratori di psicoanalisi e letteratura, cinema d’autore, psicologia dell’arte, mostre, poesia.
Editoria e ricerca
La rivista dal 1988, i volumi che nascono dai convegni, gli Atti, le Unità di Ricerca Clinica sulle patologie emergenti.
Atti, riconoscimenti e rapporti istituzionali
Atti costitutivi e statuti, adesioni di enti pubblici, convenzioni universitarie, cariche, riconoscimenti, membership internazionali.
Vice Presidente Dott. Irene Maria Pia Battaglini
Sede morale: Comune di Firenze
Sezione operativa: via Giotto 49, 59100 Prato, presso il Polo Psicodinamiche
Reg. Trib. Prato n. 133 del 01/06/1988
ISSN 2282-7978
info@ifefromm.it
tel. e WhatsApp 0574.603222
C.F. 94175420481
