settembre 2026
Via Giotto 49
di formazione
dei Venti
Un edificio ottagonale di marmo, ai piedi dell’Acropoli: una faccia per ciascuno degli otto venti, ognuna con la sua figura scolpita. Dentro, una clessidra ad acqua; sopra, una banderuola che indicava da dove spirasse il vento.
Non era un monumento: era uno strumento pubblico. Chiunque passasse poteva leggere l’ora e riconoscere la provenienza dell’aria che stava respirando. Di qui viene Windrose, e di qui viene il marchio: l’ottagono della Torre, visto di sbieco, con la rosa che segna un nord vero.
Trasmettere una scuola significa affidare il suo patrimonio a persone capaci di comprenderlo, interrogarlo e aprire una strada propria. Windrose nasce intorno a questa responsabilità: dare continuità al pensiero clinico e umanistico di Erich Fromm attraverso la formazione di nuovi Didatti.
Il Residenziale Fondativo riunisce sei Allievi Didatti e apre un percorso biennale nel quale l’appartenenza viene riconosciuta fin dall’inizio e la funzione didattica matura attraverso il lavoro, l’affiancamento e la verifica delle competenze.
L’individuo, il gruppo e la supervisione costituiscono le tre direzioni del residenziale. L’orientamento comune è il Vivente: la possibilità di essere raggiunti e modificati dall’incontro, conservando libertà di pensiero e responsabilità verso l’altro.
I Frommian Clinical Values orientano questo lavoro: centralità della persona, empatia, autenticità, libertà, responsabilità e attenzione al contesto sociale della sofferenza.
Il rapporto con l’autorità e con chi ci ha insegnato. Il tema dell’«uccisione del padre» apre una domanda che riguarda anche la vita delle istituzioni: come diventare autonomi riconoscendo ciò che abbiamo ricevuto.
- Genoma Ermeneutico I: dalla Scuola di Francoforte all’umanesimo clinico.
- Il Progetto Windrose e le Seconde Fondamenta.
- Tre casi didattici di psicoterapia individuale.
- La sera, workshop in vivo di Psicodramma e Onirodramma.
Dal due al molteplice. Si lavora sulle relazioni, sul dissenso, sulle richieste rivolte al conduttore e sulla capacità di ascoltare interpretazioni differenti.
- Genoma Ermeneutico II: il dispositivo Windrose e la filologia della provenienza.
- Psicoterapia di gruppo: leggere una sequenza, scegliere l’intervento.
- Appartenenza e scelta della disciplina elettiva.
- Conduzione del gruppo e interpretazione del sogno.
I campi si fanno concentrici: la relazione clinica, il modo di raccontarla e il lavoro del gruppo diventano materia di pensiero. È la soglia su cui la funzione didattica prende forma.
- Genoma Ermeneutico III: la custodia della parola nella trasmissione del mandato.
- Supervisione individuale e di gruppo, e il processo parallelo.
- La disciplina elettiva e la via da percorrere.
- Restituzione psicoanalitica e consegna degli attestati.
Learning™
Elaborato da Irene Battaglini in seno alla International Foundation Erich Fromm, intreccia pensiero teorico, esperienza clinica e relazionale, immersione simbolica supervisionata. Permette di riconoscere perché si sceglie un intervento, quale effetto produce e quando occorre modificarlo.
Accompagna il filo clinico e formativo, dai fondamenti frommiani alle tecniche nei vari setting e alla supervisione.
Apre ciascuna giornata con il Genoma Ermeneutico della Psicoanalisi Interpersonale Umanistica Esistenziale (PIUE™).
Lezione teorica: il quadro del sogno a partire da Freud, fino al sogno nel gruppo.
Analista supervisore didatta, esperto di gruppi Balint.
Cura il raccordo deontologico e professionale, dal patto formativo al quadro degli atti e alle forme dell’appartenenza.
Nella Torre Ottagonale di Atene riconosco questa promessa: dare forma all’orientamento e lasciare al movimento la sua possibilità.
Le candidature per l’edizione 2027 e le richieste di informazioni sul percorso per diventare Allievo Didatta passano dal modulo dei contatti della Fondazione, alla voce «Windrose · Allievi Didatti».
PIUE™ e Deep Living Learning™ sono denominazioni di Irene Battaglini, in corso di registrazione, sviluppate in seno alla International Foundation Erich Fromm.
