Copertina di Psicoanalisi Neofreudiana, N. 2-2025, Nuove trame di libertà

Anteprima del numero · numero monografico

Nuove trame di libertà

Psicodramma, giustizia, riparazione

Atti del Convegno · Pistoia, 25 settembre 2025 · Auditorium Terzani, Biblioteca San Giorgio
a cura di Irene Battaglini

Anno XXXVII · N. 2-2025

Il numero sarà presentato all’OpenSeminar «Nuove Trame di Libertà 2.0», sabato 7 novembre 2026, ore 16.00.

Apertura

Editoriale

Nuove trame di libertà. Una soglia, non un rilascio

Ezio Benelli · Direttore Responsabile

Attraversare la vertigine della libertà non è un pericolo da evitare: è un guado.

Ezio Benelli

La libertà non è un «rilascio»: è una soglia psichica — vertigine, possibilità, rischio, responsabilità. L’editoriale apre gli Atti del convegno di Pistoia del 25 settembre 2025 e consegna al volume la sua immagine: la riparazione non è un risarcimento né il ritorno a uno stato originario, ma un rammendo — ciò che conta non è l’illusione della purezza perduta, ma il segno della cura.

Parole chiave libertà; soglia; riparazione; psicodramma; giustizia; rammendo

Introduzione

Spazio di confronto

Dibattito in sala · Introduzione al volume

Ezio Benelli · Cristina Selmi · Irene Battaglini · Riccardo Piero Dalle Luche

Al UEPE le persone vengono chiamate “ospiti”, nel carcere, invece, vengono chiamate “detenuti”. Vedete come cambia il mondo?

Ezio Benelli, nel dibattito

Il dibattito che chiuse la giornata di Pistoia apre il volume: l’umanistico come paradigma che attraversa i confini disciplinari, la mediazione e la giustizia riparativa, la cura che non coincide col controllo, la vertigine della libertà. In poche pagine vive il campo di tensioni che gli interventi poi distendono.

Parole chiave umanesimo; mediazione; giustizia riparativa; cura; libertà

Atti del convegno

Atti del convegno

La giustizia come scena e come relazione

Psicodramma, responsabilizzazione e legami sociali nell’esecuzione penale esterna

Cristina Selmi · Direttrice dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Pistoia

L’istituzione può creare condizioni, proporre opportunità, sostenere processi di riflessione; non può appropriarsi del cambiamento della persona.

Cristina Selmi

L’esecuzione penale esterna è oggi il luogo in cui più si vede la trasformazione della risposta penale: misure alternative, messa alla prova, pene sostitutive disegnano un’area in cui il controllo convive con l’accompagnamento e la responsabilizzazione. Il contributo legge questa area dalla prospettiva di direzione di un Ufficio, mostrando come la giustizia possa essere pensata come scena e come relazione: lo psicodramma, dentro i percorsi UEPE, diventa dispositivo di responsabilizzazione e di ricostruzione dei legami sociali, in dialogo con la giustizia riparativa.

Parole chiave esecuzione penale esterna; giustizia riparativa; psicodramma; responsabilizzazione; misure di comunità; legami sociali

Atti del convegno

Oltre la misura: l’accompagnamento nella quotidianità del cambiamento

Francesca Santoro · Assistente Sociale, ULEPE Pistoia

Oltre la sanzione, vi è infatti la possibilità concreta di strutturare un percorso di cambiamento, modellato sui bisogni, le caratteristiche e le risorse della persona.

Francesca Santoro

Misure alternative, pene sostitutive e messa alla prova consentono di espiare la pena nella comunità, ma il cuore dell’esecuzione penale esterna è il trattamento individualizzato: indagine socio-familiare, progetto costruito sui bisogni e sulle risorse della persona, monitoraggio e responsabilizzazione. Il contributo documenta questo accompagnamento quotidiano fino all’esperienza del progetto «Psicodramma Doppia Erre – Responsabilità e Riparazione», che ha coinvolto finora diciannove persone.

Parole chiave misure alternative; pene sostitutive; messa alla prova; trattamento individualizzato; accompagnamento; responsabilizzazione

Atti del convegno

L’ascolto come spazio di risignificazione: prospettive del lavoro sul campo

Beatrice Lippi · Assistente Sociale, ULEPE Pistoia

L’obiettivo è quello di innescare un processo di riflessione, non solo sull’azione illecita, ma sull’intera traiettoria esistenziale.

Beatrice Lippi

Dall’Area Misure e Sanzioni di Comunità dell’UEPE di Pistoia, il contributo mette a fuoco l’ascolto come atto professionale che apre uno spazio di risignificazione: nei colloqui e nel lavoro sul campo la persona può riattraversare il proprio vissuto, riconoscerne il peso e cominciare a dargli un significato diverso, dentro la cornice delle misure di comunità.

Parole chiave ascolto; risignificazione; servizio sociale; misure di comunità; relazione d’aiuto; lavoro sul campo

Atti del convegno

Alla ricerca del senso

Un’esperienza nei gruppi UEPE attraverso lo psicodramma

Lucia Bove · Gruppo di Tirocinio «Uomo & Società» · Scuola di Psicoterapia Erich Fromm

E forse, per dare voce alle cose, bisogna prima imparare ad ascoltare ciò che ancora non ha voce.

Lucia Bove

Tre anni di tirocinio nei gruppi di psicodramma del progetto «Oltre il bicchiere» (UEPE di Pistoia): dall’osservazione silenziosa alla co-conduzione, il contributo racconta come il gruppo trasformi la ritrosia in disponibilità a riconoscersi nelle parole degli altri, e come fra evento critico e fragilità personale emerga, seduta dopo seduta, una ricerca condivisa di senso.

Parole chiave psicodramma; gruppo; tirocinio; «Oltre il bicchiere»; reati stradali; senso; prevenzione della recidiva

Atti del convegno

Cura e controllo non sono la stessa cosa

Criticità e proposte per l’integrazione tra psichiatria e giustizia

Riccardo Piero Dalle Luche · Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore Unità Funzionale Complessa Salute Mentale Pistoia

Quello che è certo è che il servizio pubblico dovrebbe essere sollevato da tutti gli interventi che pongono gli operatori in un conflitto di interessi tra cura e custodia.

Riccardo Piero Dalle Luche

Dalla legge 81/2014 in poi, la salute mentale pubblica esercita su mandato giudiziario funzioni di cura e riabilitazione degli autori di reato: un conflitto fra cura e controllo che il contributo attraversa con esempi concreti — la «logica binaria» di magistrati e periti, i pazienti senza coscienza di malattia, il caso Capovani, la variabile dei sentimenti di colpa, le REMS, la salute mentale in carcere. Ne discende una proposta: sollevare il servizio pubblico dagli interventi che pongono gli operatori in conflitto di interessi fra cura e custodia, affidando la funzione riabilitativa a circuiti terzi, in una divisione netta fra ruoli giudicanti e ruoli curanti.

Parole chiave legge 81/2014; cura e controllo; perizia psichiatrica; pericolosità sociale; REMS; salute mentale in carcere; riabilitazione; agenzie terze

Atti del convegno

La vertigine della libertà e le strutture psichiche della riparazione

Irene Battaglini · Direttore della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm

Riparare significa riconoscere non tanto la colpa, ma il proprio contributo alla realtà che si è generata e significa non cancellare lo strappo, ma rammendarlo, tessere di nuovo la trama della propria esistenza.

Irene Battaglini

La libertà, quando viene restituita, dà vertigine: attraversarla richiede strutture psichiche capaci di reggere colpa, giudizio e ambivalenza. Il contributo distingue lo psicodramma dal role play, rivendica la sospensione — non l’assenza — della funzione giudicante, e mostra come la riparazione autentica passi dal diritto di sbagliare e dal lavoro su di sé di chi cura: senza psicoterapia personale, chi opera in questi contesti rischia di agire le proprie macchie cieche e le inflazioni dell’Io.

Parole chiave libertà; riparazione; psicodramma; ambivalenza; senso di colpa; umanesimo radicale; formazione

La prospettiva storica

La prospettiva storica

Colpevolezza e risarcimento nel mondo preclassico

Francesco Pollastri · Editorial Board di Psicoanalisi Neofreudiana

L’essere umano è in continua trasformazione e la storia del diritto ne rappresenta un buon esempio.

Francesco Pollastri

Attraverso due contesti del II millennio a.C. — la Babilonia di Hammurabi e le sentenze della comunità di Deir el-Medina — il contributo ricostruisce come il mondo preclassico pensava la colpa, l’espiazione e il risarcimento del danno, mostrando quanto il passato remoto della nostra civiltà contenga già i germi della concezione moderna del diritto.

Parole chiave diritto antico; Hammurabi; Deir el-Medina; colpa; risarcimento; espiazione; Vicino Oriente

Il numero completo

Il numero integrale di Psicoanalisi Neofreudiana, Anno XXXVII, N. 2-2025 «Nuove trame di libertà» sarà disponibile su richiesta, tramite il modulo dedicato, a partire dal 10 novembre 2026. Il collegamento al modulo sarà pubblicato sulle pagine della rivista.

La pubblicazione integrale sulle pagine della rivista seguirà il completamento dei visti autoriali e dei controlli documentali.

Gli abstract sono a cura della redazione. Le illustrazioni sono le tavole del numero.
ISSN 2282-7978 · Registrazione Tribunale di Prato n. 133 del 01/06/1988 · Direttore Responsabile: Ezio Benelli · A cura di Irene Battaglini